Gli incontri della vita

La vita è così, si sa, ballerina, alle volte stronza, altre fata madrina. Noi no, ma lei la conosce la strada, la sa bene, ce l’ha tutta in mente trascritta. Poi è anche vero che la vita si è fatta anziana e confonde, disturba le carte e non va mai come si era prefissata: la vita è una sottana che gira al tempo di valzer, continuamente.
Va da sé che alle volte i pezzi si incastrano, nel momento esatto in cui non li stavi cercando, ti volti e sono lì, perfetti e luminosi: la vita è la sorpresa di Pasqua più esaltante che si sia mai vista.

Non molto tempo fa vidi, seduta ad un tavolo di un bar, una donna; lavorava a maglia, a maglia piccola, pareva disegnasse con le mani abiti di bambola. Mi avvicinai piano, la lana cresceva spirali, mescolava colori, le mani sapienti a far nascere l’amore: Laura sferruzzava corredini per i bambini nati prematuri ricoverati, lontani da mamma e papà, nei reparti di terapia intensiva neonatale. Non so dire cosa avvenne, forse un cenno del capo, una stella caduta, un sospiro più forte ma capii che tra le mani avevo ricevuto un dono meraviglioso.

Laura Nani è la presidente dell’Associazione Cuore di Maglia che fa corredini per i bambini nati prematuri. Da poco, innamoratami del progetto, sono ambasciatrice per la mia città di questo progetto.

Cuore di Maglia

Cuore di Maglia

I bambini, che belle storie!

Laura scrive in un blog, da anni, e vorrei presentarvela con l’ultimo suo post, commovente e così vero.
“I pezzi della mia storia” (qui il link per blogspot) 

Per chi non volesse seguire il link, di seguito il post
Ognuno ha la sua.

Ognuno la scrive con chi vuole, come vuole, a matita, a pennarello, anche con la stilografica.
Anche io ho la mia.
Ogni storia è fatta di tante storie, di qualcuno che ha condiviso con te tratti di sentiero più o meno lunghi, più o meno ripidi, più o meno complicati.
per qualche stranissimo gioco del destino, perchè il destino esiste, qualche volta le strade si dividono per un pò, con qualcuno, mentre con altri continui anni e anni a camminarci vicino,  ed è parte della tua storia, non come la tua famiglia, che quella ce l’hai sempre, ma sono gli amici, quelli che hai da sempre, quelli che sono cresciuti con te e si ricordano com’eri, e ti scelgono sempre e ancora, perchè quella che eri andava bene allora e quella che sei va bene ora. E lo stesso fai tu con loro.
Ho cambiato 4 città nella mia vita, e ad ogni città era una vita diversa, case diverse, situazioni diverse, qualche volta, un figlio in più.
Non qui.
Io qui, ci sono nata.
I pezzi più importanti della mia storia sono qui.
Io qui sono La Laura, con l’articolo.
Stamattina in chiesa, quante facce che mi sorridevano con gli occhi lucidi.
Stamattina in chiesa, quanto dolore, quanta rassegnazione impercettibile, quanta disperazione soffocata.
Eravamo lì per lei, quasi tutti, come quella volta che preparavamo la festa di capodanno e litigavamo come matti sulle cose da comprare.
Tutti, come sul muretto, dove ci ho passato le ore più belle e più tremende della mia vita.
Eravamo lì per lei, lei che i nostri compleanni sono vicini e facevamo la festa insieme, a casa sua, e abbiamo distrutto una siepe una volta, e impiastricciato di torta un divano.
E poi, i matrimoni, i bambini, e poi i ragazzi, e le cene, e le cose.
Qui mi preparano la tisana la sera, e mi danno una coperta in più per paura che io abbia freddo.
Qui mi dicono Se Vieni a Cena Non Dirlo Nemmeno, Basta che Suoni.
Lo diceva sempre anche lei.
Lei non c’è più.
Un altro pezzo della mia storia che va via, un altro dolore grandissimo, un altro pezzo di cuore che cade per terra, non so nemmeno come si fa a raccogliere, il cuore non è una tazzina, che se va in frantumi la raccogli. No, il cuore è fatto di luce e di piccolissime stelle, il cuore è fatto di minuscole schegge luminose che girano impazzite come su loro stesse, non le puoi fermare, non le puoi toccare.
Che cuore luminoso sei, amica che sei volata via senza nemmeno lasciarmi il tempo di  venire a dirti ancora una volta quanto era profondo il bene che ci volevamo, anche da lontano.
Non avevi mai scordato di quella volta che mi dicesti Devo Parlarti, Vieni Domani, No, Vengo Adesso, e avevo lasciato tutto, e avevo preso l’autostrada ed ero venuta da te, perchè la tua voce non era la stessa e avevo capito che c’era qualcosa di grave e che domani non andava bene.
Il tuo cuore luminoso vola ora nel cielo, e so che arriverà in un posto bellissimo, luminoso come te.
Il mio resta qui, per terra, l’ho trovato nel vialetto del camposanto, stamattina, fra la ghiaia e il muschio verdissimo.
A momenti lo schiacciavo, e forse nemmeno me ne sarei accorta, era già ammaccato di suo.
Ho provato a prenderlo, ma i cuori lo sai, non li puoi toccare, non li puoi fermare.
Tutti i cuori, tranne il tuo.
Che è qui, seduto a cavalcioni sul muretto, vicinissimo al mio.”Cuore di Maglia 2
Laura Nani – Fragole Infinite http://fragoleinfinite.blogspot.it/
Chiara 
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10 pensieri su “Gli incontri della vita

  1. Commovente potrebbe essere la prima cosa che viene in mente. Ma è più giusto sottolineare che il mondo è anche abitato da bellissime persone come queste, dedite al bene. Se poi i destinatari sono i bambini, allora è tutto ancora più dolce. E brave anche voi che dedicate parte del vostro tempo a iniziative benefiche. Grazie Chiara! 🙂

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