I giovani sono il futuro. E anche noi adulti.

Non sempre ci relazioniamo con i giovani, anche chi di noi ha figli; spesso li viviamo solo come figli e non come entità “giovani”. E troppo spesso accettiamo come vero quello che dai media esce: una generazione senza ideali, di sballati di telefonino e droga, molli e deboli.
Sì, è vero, certi giovani sono così, come lo siamo noi adulti. Nessuno escluso, vietato dire “io no“.

L’unico modo per capirli davvero è viverli. Vivere i giovani ascoltandoli, scendendo dalla cattedra e restando, pur nel ruolo dell’adulto, a pari.

Ho avuto modo di partecipare all’evento BonaUp! in occasione del 103 anniversario dell’Istituto Commerciale Eugenio Bona con la Rete al femminile di Biella. L’evento era incentrato sull’imprenditoria femminile.

E Tatiana lo racconta bene nel nuovo post della Rete al Femminile di Biella: Bona Up! La scuola e le imprese.(clicca qui per leggere )
bona up

Oggi invece sono stata invitata a raccontare ai bambini di V dell’Istituto Lamarmora il mio lavoro di artigiana Chiarartè:  sono andata con il mio bagaglio di oggetti rotti e un giochino da restauratore.
I bambini sono stati grandiosi, curiosi, educati, intelligenti, pronti a mettersi in gioco. Bambini che sognano di fare da grandi il meccanico, il veterinario, la cardiochirurga, il pilota di formula uno, il proprietario di un ranch, la maestra; e che collezionano gomme colorate, minerali, tappi di cartucce, calamite, punte di matite colorate, carte da gioco, cappelli, pietre a forma di cuori, animali di peluche.14947937_1184334684948461_7084819963828189689_n

C’è un mondo vasto là fuori: noi adulti le fondamenta, i giovani magnifici alberi, fiori, colori, montagne svettanti e placide pianure.

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11 pensieri su “I giovani sono il futuro. E anche noi adulti.

    • Già, scendere da questa benedetta cattedra dove spesso noi grandi ci mettiamo e lavorare con i giovani. Ai ragazzi delle superiori abbiamo fatto fare un Businnes Plan, pensavamo si sarebbero incartati e invece hanno dimostrato fantasia, creatività, certo quasi nessuno ha messo tra “di cosa hai bisogno?” i soldi, ma arriveranno a capirlo 🙂
      Grazie

    • Come d’altronde è sempre stato. Però a differenza di una volta, li proteggiamo troppo (che non significa però preoccuparsi di loro, capisco cosa vuoi dire)
      Starò attenta a leggere il tuo pensiero allora ora che siamo trovate

        • Io, come mamma, la vedo più come una paura. Non penso mai di continuare in pace la mia vita zittendoli, loro due sono la mia vita. Sono il mio bene più grande. Cerco però di non proteggerli troppo, di esserci, questo sì.

          • Molte mamme invece raggiungono la tranquillità dando loro tutto ciò che serve per distrarli e non affrontare il confronto con se stesse. I miei figli ormai sono grandi, ma accompagnandoli nella crescita ho visto mamme capaci di ogni cosa…

              • Non sempre basta purtroppo. Ricordo di una mamma per esempio che indicava alla figlia quali dovessero essere i bambini a cui dare l’invito per la festa di compleanno. Il tutto fatto maldestramente e con evidenti sotterfugi… E poi si parla male dei giovani…

                • Che cose tristi, sì, hai ragione, ce ne sono molte. Ma anche tante belle e generose. Sai, questa mattina mi ha colpito l’insegnante: ho fatto i complimenti per la curiosità dei bambini e lei mi ha risposto che l’hanno finchè sono a scuola. Poi a casa la perdono perché non tutti hanno i genitori che li seguono. È un peccato, sono una miniera i ragazzi, un pozzo meraviglioso.

                  • Una mamma per giustificare se stessa e sua figlia che non studiava (prima media) mi disse che i ragazzi hanno diritto a un paio d’ore per stare da soli fuori casa (in giro col gruppo di amici a fumare) e pretendeva che mi adeguassi alla sua linea di pensiero. La stessa mamma andò dal preside per lamentarsi dei troppi compiti.
                    Ma non finisce qui, perché la storia dei compiti, e del lamentarsi dei genitori, l’ho trovato fino alla fine dei superiori. Non voglio entrare nel merito dei compiti, ma almeno nella maggiore età credo che i figli abbiano il diritto di parlare per se stessi.
                    Questo è il mondo in cui i giovani crescono…

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