Le dieci regole per vedere il proprio libro sugli scaffali delle librerie

Io ve lo dico, cari amici poeti, se volete successo e fama e soprattutto se mirate allo scaffale, poche regole e ben chiare:
1) imparate a cantare gridando
2) vincete Amici
3) fatevi un Fan Club
4) investite in immagine ( rossetto, trucco, minigonne, tacchi, parrucchiere)
5) frequentate i salotti televisivi e radiofonici
6) fatevi un video
7) fate polemiche sui social network (twitter in primis, in seguito Facebook) con tutti, se poi gridate ed insultate ancora meglio.
8) non sorridete quasi mai, siate incavolati sempre
9) parlate solo di amori depressi e piagnucolosi, gelosia e odio
10) cercate un buon ghost writer

Scaffale libreria Biella

Scaffale libreria Biella

 E via, verso gli scaffali!!!
Ah, ovvio che non conta sappiate scrivere!!!

Chiara 

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52 pensieri su “Le dieci regole per vedere il proprio libro sugli scaffali delle librerie

  1. aahha.

    pero` io ho conosciuto uno che in 10 anni e` riuscita a finire nel finale del Premio Strega di quest’anno, e ha cominciato semplicemente con un blog.

    dove dava, per principio, sempre ragione a tutti! 🙂 – questo a proposito del punto 7.

    con me e` stata dura; infatti alla fine siamo riusciti a litigare, ma ce l’ho dovuta mettere proprio tutta.

    agli inizi del mio blog qui su wordpress passava ancora a commentare.

    quindi qualcosa ho salvato, anche qui, oltre che sulla piattaforma precedente…

    lui invece i suoi blog li ha cancellati tutti senza preavviso, con centinaia di commenti miei e altrui, per non lasciare tracce compromettenti.

    • Io ho letto delle cose strane sul Premio Strega di quest’anno, quindi non so quanto possa essere di vanto essere finiti in finale.
      E per le cose compromettenti, ci sono tanti che cancellano, ma basta non fare i deficienti e che devi cancellare? Se sei quello che sei mica te ne devi vergognare.
      Sul punto 7) devo anche dire che nel titolo dice ” a modo mio vi amo tutti” che è un po’ da piacioni, sai quelli che dicono “sono fatta così e non posso cambiare, è la vita che mi ha reso così”…ecco questi sono della peggiore specie e non li reggo nemmeno per un secondo 🙂
      Ma ho divagato, mi sa 🙂
      Ehm…il nome dello scrittore poeta blogger si può sapere ? 🙂

      • no no, il nome non lo dico neppure sotto tortura; posso solo stringere il campo dicendo che, ovviamente, e` fra gli esordienti.

        magari potrebbe diventare un piccolo quiz da blog, con ricchi premi e cotillons per chi indovina..

        in poche parole, per finire sugli scaffali devi fingere di essere quel che non sei.

        mi piacerebbe sapere qualcosa di piu` su quel che accenni a proposito del Premio.

        il tipo comunque, a onor del vero, sa certamente scrivere (anche se da un certo momento in poi l’ho trovato incredibilmente palloso, il che e` sorprendente per una persona che per certi aspetti le palle non le ha proprio).

        ma certamente gli ha giovato che Bonolis abbia citato un suo romanzo in tv (punto 5 in grado ridotto).

        non l’ho mica visto il titolo del punto 7: dov’e`? 🙂

        • Appena trovo i riferimenti al premio strega, ti dico.
          Non dico si debba essere diversi da sé per farsi pubblicare, ma che il più delle volte basta essere conosciuti in qualche campo senza per forza essere scrittori.
          Per le case editrici lo scrittore è business, quasi mai cultura. E del tuo blogger indaghero 🙂

  2. Alzata male questa mattina?
    Scherzo.. ciò che hai scritto in gran parte purtroppo corrisponde a verità.
    Ma il punto 11. Darla alle persone che contano ci può anche stare che dici? (sia uomini che donne sia chiaro).

    E ora come ora basta la 2 secondo me 😉

    • No, no, anzi. 😉 se fossi una scrittrice con un libro nel cassetto che non riesco a pubblicare, probabilmente sarei arrabbiata e delusa, quello sì, ma visto che sono una lettrice -amante seriale di libri- sono solo divertita.
      Io dalla mia ho la scelta!!! E non devo darla al primo che capita :p

  3. Hai dimenticato un punto che è fondamentale al giorno d’oggi….
    Scrivi un porno, dove c’è una poveraccia sfigata che conosce un riccone sociopatico sadico, che però si converte subito ad agnello per lei, la sposa, le compra una macchina, la fa diventare capo di una casa editrice e soprattutto la sommerge di soldi.
    Successo assicurato, magari oltre che in libreria finisci anche al cinema XD

    • Si, ma questo non è solo un punto, occorre farci un post dedicato!!
      Io non ho letto perché sana di mente e sessualmente appagata il porno di cui dici, ma ho come il sentore che c’entrino le sfumature grigie, vero ?

      • Ahahah sì XD E ora ho scoperto che l’autrice sta per riscrivere i libri dal punto di vista di lui, non ci bastava già quello di lei.
        Io li ho letti, all’inizio in maniera inconscia.
        Me li ha girati per e-mail un collega. Vorrei chiarire che io gli e-book li compro, visto che sono una scrittrice rispetto il lavoro degli altri, ma a volte capita che colleghi e amici mi girino degli e -book per e-mail, sapendo che leggo tantissimo. Nel 90% è tutta roba che già ho letto e mi limito a ringraziare e cancellare.
        Quando mi sono arrivati questi non sapevo nemmeno di cosa si trattasse e ho iniziato il primo.
        L’ilarità ha preso il sopravvento, ho dovuto finirli per capire fino a che punto poteva arrivare.
        Penso di aver riso più leggendo quei libri che guardando Zelig.
        Quando paragona gli organi sessuali al cibo è il momento migliore!

      • Ma certo ci sono ottimi scrittori/ci in Italia ma altrettanti potenziali scrittori/ci che purtroppo anche se con talento o comunque con delle cose sensate da dire che non lo saranno mai a causa di un sistema fatto di raccomandazioni….anche lì! E’ molto difficile che una casa editrice ti prenda in considerazione se non godi già di luce riflessa pur non sapendo scrivere…triste…tristissima verità…Ma la cultura prevarrà su tutto Chiara mia!!

  4. ah, ecco, stava scritto in un tuo commento qui sopra che l’aspirante scrittore deve far credere ai potenziali lettori che li ama tutti.

    e con quel che passa il convento in Italia di questi tempi ci vogliono dosi abbondanti di Maalox preventivo. 😦

    quanto al quiz, siccome la rottura con lo scrittore in questione e` avvenuta dopo la nascita di questo blog e all’inizio i commentatori erano davvero pochini, la caccia al tesoro non e` difficile… 🙂

  5. 1) questa è facile
    2) questa già più difficile
    3) si può fare
    4) mi arresterebbe la buon costume ameno di non essere ad un Gay Pride
    5) impossibile
    6) lo metto su Youtube ?
    7) Va be’, questo lo facciamo tutti …
    8) sono perennemente “Incazzato Nero” !!
    9) c’è altro modo di parlar d’amore ?
    10) occorre un ghost buster?

  6. Ah! forse hai dimenticato un punto fondamentale: essere sponsorizzati da qualche politico di rango. Allora il tuo decalogo è perfetto. Non hai nemmeno necessità di sgomitare.
    😀

  7. Pingback: CAMBIATE ROTTA ALL’EDITORIA! PUBBLICATE LIBRI DI QUALITA’ | squarcidisilenzio

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