Arte di…

Mike Bouchet è artista contemporaneo, nato in California nel 1970 e residente a Francoforte.
Ha studiato all’Università della California, a Los Angeles e ha al suo attivo l’esposizione delle sue opere in numerose mostre e gallerie del mondo.
Sua è la casa galleggiante in procinto di affondare, Watershed, realizzata nelle acque di Venezia durante la Biennale d’arte del 2009.

Watershed -Biennale di Venezia, 2009

Watershed -Biennale di Venezia, 2009

Sua anche New Living, realizzato con pezzi di legno di recupero.

New Living

New Living

Arte contemporanea, arte d’impatto: o piace o fa cagare.

Beh, forse questo è l’intento di Mike Bouchet, stimolare la defecazione, se non di tutta la popolazione, almeno di quella della totalità di Zurigo: 80.000 chilogrammi di feci.
Tanto gli serviva per realizzare l’opera imponente esposta in questi giorni a Zurigo, alla Biennale ManifestaThe Zurich Load è il risultato del trattamento di 80mila chilogrammi di feci umane, ovvero quelle prodotte quotidianamente dagli abitanti della città svizzera. Installazione imponente in una sala sigillata, e all’uscita deodoranti a disposizione dei visitatori. (fonte Artribune – qui il link)

The Zurich load

The Zurich load

Lo so, la battuta viene scontata, e la scrivo ben sapendo che sarò volgare e banale: che arte di merda!

Chiara 

Link utili
Le opere di Mike Bouchet http://peresprojects.com/artists/mike-bouchet/

Lego: tornare bambini restando adulti

Alzi la mano chi non ha mai giocato almeno una volta con i mattoncini Lego: credo nessuno o pochissimi.
Il Lego è un gioco creativo, fantastico e nel contempo rigoroso e preciso ed è questa la sua carta vincente: essere versatile nella sua possibilità di gioco.
Con i mattoncini puoi costruire attendendoti alle istruzioni o cominciare a inventare storie, sempre più complicate ed ardite.
E si sa, di essere arditi e complicati non ci si stanca mai, si tende a volere sempre di più.

Ecco che Lego viene in soccorso ai desideri (cosa non da tutti); esiste infatti il sito https://ideas.lego.com dove poter esprimere al meglio la propria creatività sperando di vedere creato e messo in vendita il proprio progetto.lego ideas
In pochi passi questo il regolamento:
-Creare il prototipo di un oggetto Lego utilizzando le linee guida.
-Condividere con amici, parenti, social la propria idea, mirando a 10.000 fans. 10,000 fans, dice Lego, è un buon numero da cui poi sperare di ottenere la realizzazione.
-Solo a  questo punto Lego prende in considerazione il progetto e lo inserisce nel percorso di revisione: non tutti i progetti sono realizzabili.
-Il progetto vincente viene realizzato e messo in produzione, quindi in vendita in tutto il mondo. L’ideatore del progetto riceve una parte del guadagno e il riconoscimento di progettista.

Tra i tanti che ho visto, uno mi ha colpito: la stazione ferroviaria di Reggio Emilia Mediopadana, opera dell’architetto Santiago Calatrava (famoso e discusso il suo ponte a Venezia) realizzata da Samuele Gozzi di 13 anni.
Alcuni dettagli:   Dimensione: 69cm x 30cm x 16,5cm         Numero di  pezzi: 3978.
È già una bella sfida e io l’ho votato!

Il progetto Lego di Gianluca Diegoli

Il progetto Lego di Samuele Gozzi

E voi, avete un’idea per un progetto da proporre alla Lego da realizzare con i suoi famosi mattoncini?

Chiara 

Link utili
Il sito Lego ideas con tutti i progettihttps://ideas.lego.com/
La pagina del progetto della stazione di Reggio Emilia in mattoncini Legohttps://ideas.lego.com/projects/122430
Il sito di Santiago Calatrava: http://www.calatrava.com/
L
a stazione Mediopadana di Reggio Emilia https://it.wikipedia.org/wiki/Stazione_di_Reggio_Emilia_AV_Mediopadana
Il ponte della Costituzione o Ponte Calatrava di Venezia https://it.wikipedia.org/wiki/Ponte_della_Costituzione

 

La tortura dei libri – la censura della mente.

Questa storia oggi ve la racconto così, a piccoli morsi, perché non si riesce davvero a raccontarla tutta per davvero. Ho passato anche tempo a confrontare date e notizie per essere sicura che non fosse una bufala o uno scherzo della rete. Purtroppo è tutto vero.

Questo signore qui è Luigi Brugnaro, neo eletto sindaco di Venezia, sostenuto dal centrodestra.Brugnaro

Come da campagna elettorale, appena insediato, ha fatto togliere dalle scuole materne ed elementari una lista di 1098 libri, accusati di essere fautori della teoria dei gender, ovvero per capirci, libri che trattano di famiglie alternative, non composte da padre e madre, ma da genitore 1 e genitore 2.
Non una vera demonizzazione a suo dire, ma motivato dalla convinzione che di certi argomenti se ne debba parlare a casa, non a scuola. Gli stessi libri sono invece stati lasciati nelle biblioteche, perché così ognuno ha la libertà di consultarli.

Stesso destino dei libri, Brugnaro lo destina a quelli presenti nelle biblioteche, con la revoca dei servizi di esternalizzazione nella gestione delle stesse, con conseguente perdita di 18 impiegati, che garantiscono servizio a tempo pieno, con aperture il sabato e svariati servizi annessi. Continua a leggere