L’arte si conserva o si diffonde?

“Impara l’arte e mettila da parte”: qual è il vero significato di questa espressione?
“Impara l’arte e tienila segreta solo per te” o “impara l’arte e usala per nuovi lavori”?
Sono propensa a credere che sia il secondo il significato più valido e vero, o almeno quello che da sempre applico.
Gestisco dal 1991 un laboratorio di restauro, Chiarartè e ho sempre accolto le persone che volevano imparare, senza remore, senza segreti.
Ho due siti: uno dedicato ai restauri con schede tecniche dettagliate, materiali e procedimenti, Chiarartè 

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e uno dedicato all’arte Kintsugi, con approfondimenti e illustrazioni.

kintsugi_chiaraarte

Sono attualmente al terzo tirocinio per il progetto Botteghe Scuola della Regione Piemonte: tre giovani in laboratorio per 6 mesi apprendono i fondamenti del restauro.
Ho scritto il libro “Kintsugi, l’arte di riparare con l’oro” e ora mi sono iscritta al corso di self publishing online di Davide Mana per potere poi rivedere il testo e pubblicarne altri tre, uno dedicato alla doratura, uno alla ceramica Lenci e uno sulla ceramica artistica di Ronco biellese.
E ho all’attivo e in preparazione diverse tipologie di workshop e corsi strutturati di tecnica Kintsugi, sia semplificata che originale.

Sono 26 anni di passione, studio, lavoro e mi viene spontaneo condividere e insegnare, senza segreti, quello che faccio. Mi è stato contestato che aprire così tanto il proprio laboratorio potrebbe compromettere le mie conoscenze; insegnare potrebbe far nascere nuovi talenti che potrebbero -rubarmi- il lavoro.

Io non lo penso, anzi, se qualcuno uscirà dai miei corsi, o dal tirocinio, o leggerà i libri e si innamorerà di quello che faccio tanto da decidersi a farlo anch’egli, sarò solo felice.
Per me l’arte è condivisione. L’arte di impara, sta poi al talento di ognuno farla diventare arte vera.

E voi cosa ne pensate? Meglio tenere segreto o diffondere?

Info utili
Sito Chiarartè 
Sito Kintsugi Chiarartè
Articolo del blog su Progetto Botteghe Scuola
Libro “Kintsugi, l’arte di riparare con l’oro” su Amazon
Corso di self publishing di Strategie Evolutive

 

Progetto Botteghe Scuola, un’esperienza di tirocinio.

Restauratrice per lavoro, creativa e amante d’arte per passione. Scrivo nel blog per sfatare il mito che un artigiano sia solo manualità pura, per comunicare con il mondo e condividere un mestiere troppo spesso vissuto come segreto e di casta.

Così mi presento nel blog della Rete al Femminile di Biella, dove scrivo da tempo insieme ad altre blogger. Ho fatto di necessità virtù e ho imparato a usare il web e le sue infinite potenzialità per superare i muri del mio laboratorio e uscire all’aperto, nel mondo, tra le gente e le opinioni.
Ma resta, lavorare sugli oggetti da restaurare, la mia più grande passione, il compito che meglio mi riesce, nel quale mi riconosco perfettamente.

È quindi stata un’esperienza interessante e formativa accogliere il Progetto Botteghe Scuola di Regione Piemonte per due edizioni, l’occasione per avere a bottega un tirocinante per sei mesi, sei mesi di formazione e crescita.

E di questo  parlo oggi nel blog della Rete al Femminile di Biella.

“Tramandare la propria arte e conoscenza è il compito primo di ogni artigiano. Restare chiusi tra le proprie mura, conservando gelosamente tecnica e materiali, è il modo più facile per far perdere le proprie tracce; spesso così viene fatto, ma siamo sicuri che sia la mossa vincente?

Da 25 anni ho una bottega di restauro a Biella e credo nella condivisione delle idee, soprattutto quando si tratta di insegnarle.
È per questo che ho accolto con entusiasmo il Progetto Botteghe Scuola di Regione Piemonte, un progetto che ha visto la sua nascita nel 2002…..(segue QUI)