Il silenzio della cura.

Molti anni fa, ricordo i giorni delle feste. A casa ospitavamo amici lontani che restavano a dormire da noi e mia mamma, il giorno prima, lo passava a pulire a fondo la casa. A me spettava passare la lucidatrice nel pavimento in marmo dell’ingresso e pulire le cornici in argento di famiglia.
Ricordo bene il rumore della lucidatrice, l’odore della cera, le pattine subito dopo, per non sporcare e non rovinare il pavimento. Tutto brillava, i piatti del servizio buono, le posate, si ripassava il corredo, avrebbe potuto sembrare un lavoro, per me era una festa: di lì a poco sarebbero arrivati i miei amici più cari, avrei passato ore felici e spensierate. Certo poi sarebbero partiti, ma ero piccola allora, non pensavo al futuro, erano presente le mie giornate.

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Pochi giorni fa ho scoperto, raccontando ad amici di famiglia la cura che mettevamo nel preparare la casa, che  non si erano mai accorti del pavimento incerato, tutto lucido e brillante. Sentivano però il calore, un sentimento di accoglienza mista all’amore, trasudava dai piatti, dalle luci accese, le pattine no, quelle loro non le dovevano certo mettere: erano gli ospiti, gli amici, graditi, attesi.

Questo ho appreso da mia madre, questo mi resta del suo ricordo: ora, come allora, quando ospito gli amici, preparo la casa, pulisco con cura i dettagli, passo anche la cera, come cent’anni fa, lucido le cornici d’argento, tutto scintilla, tutto attende, tutto è in fermento. Anche dentro di me.
La cura silenziosa, questo è il dono che mi ha lasciato mia mamma, la cura silenziosa e continua per chi si ama. Incondizionatamente.

 

 

Elena Shumilova, l’essenza profonda dell’amore.

Le mamme vedono i propri figli con occhi speciali, hanno un filtro unico, quello del Vero Amore. Le mamme vedono oltre i contorni dei propri figli, intravedono i sogni, immaginano il futuro e là dove manca aggiungono, dove è troppo tolgono, in silenzio, con mani trasparenti.
Le mamme sanno. Sanno dipingere dove non c’è colore, sanno lenire dove c’è fame, sfiorare dove manca la pelle, toccare dove serve una mano. Le mamme sono.

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Elena Shumilova, artista russa, fotografa i suoi figli, gli animali, immergendoli tra rami, boschi, laghi, nella neve, tra i raggi del sole. Elena ama la luce, non usa filtri se non i suoi occhi e trasfigura con dolcezza ciò che la circonda con l’essenza profonda dell’amore.

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Link utili
Il sito di Elena Shumilova Photography https://elenashumilova.smugmug.com/
La pagina Facebook di Elena Shumilova https://www.facebook.com/Elena-Shumilova-Photography-285437411618808/

Casa bottega: è la scelta giusta?

Il mio contributo sul blog della Rete al Femminile di Biella (clicca per accedere al link Fb), una realtà di donne imprenditrici, freelancer, artigiane, in continua crescita.

Condividiamo le nostre esperienze, le nostre storie, facciamo formazione. Tutto questo nel vero senso dello stare insieme.

Oggi scrivo di casa-bottega, avendo appena affrontato, dopo mille indecisioni, il trasferimento presso la mia abitazione, del laboratorio di restauro Chiarartè ( clicca per il sito).
Chi di voi lavora a casa? Come si trova? Consigli, suggerimenti, fallimenti, vittorie?
Qui il link del post, vi invito a leggerlo e a darmi i vostri riscontri.

http://www.retealfemminilebiella.com/casa-bottega-scelta-giusta/

Chiara

 

The 52 project

La magia di un anno che scorre fermata nelle immagini.
La magia ancora più grande, per una madre, del proprio figlio che cresce.
Si pensa troppo spesso che si è pronti a cogliere i cambiamenti dei propri figli nei primi anni di vita, come se quelli fossero gli unici davvero fondamentali.
Si pensa che i cambiamenti visibili siano solo quelli fisici.

Ho trovato nel blog  THE WOMOMS (qui il blog) l’iniziativa “The 52 Project”. Si tratta di fotografare il proprio figlio una volta alla settimana per un anno.
Come forse alcuni sanno, ho una figlia di 15 anni ( ne ho anche uno di 19, se per quello) Francesca che ha accettato volentieri di partecipare al progetto.

Per 52 settimane, una foto alla settimana, seguirò i cambiamenti della mia ragazza, nelle sue passioni, nei suoi giorni felici e in quelli solitari. Non violerò la sua intimità perché le foto le sceglieremo insieme.
E’ questo il lato migliore del progetto, per cui ho pensato di aderirvi nel blog: collaborare con i propri figli, vivere con loro, seguirli, amarli, restare loro vicino è compito di ogni madre. E’ un amore che va oltre ogni barriera, un amore unico e infinito; si, quello per i figli è l’unico amore per sempre.

Ecco quindi la fotografia n°UNO “Art”
Francesca mentre si dedica alla sua arte, il disegno, cosa per la quale studia.

Con questo post, che pubblicherò ogni settimana, possibilmente di Venerdì, invito ognuno di voi a creare il vostro “The 52 project”, con un cane, una finestra, un libro, un giardino, una compagna, la vostra vita, e di pubblicarlo o seguirlo con costanza.
Credo possa essere un modo semplice per seguire la propria vita.

Chiara 

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Mammacheblog: mamme alla riscossa.

mammacheblogCi sono eventi che restano addosso per un po’, prima nella loro preparazione, nel mentre in cui si vive e dopo, nello strascico positivo delle emozioni vissute.

Mamma che blog – creativo è una giornata di incontro, scambio, riflessione sulle donne, il blog e la creatività.

Io ne ho parlato qui
Le altre mamme ne hanno parlato qui, una rassegna stampa della giornata e delle emozioni. Che quelle fanno sempre bene!

Chiara 

#mammacheblog creativo

Che le mamme siano un luogo accogliente, caldo e prezioso, credo tutti lo si sappia. Che le mamme siano rifugio solido per i propri figli, anche. Le mamme vigilano, accolgono, non lasciano mai i loro figli, si sacrificano per loro, rinunciano spesso a sé per i figli.
Ma che le mamme messe insieme creino rete e collaborazione, divertimento e passione, forse non tutti lo sanno.

Fattore mamma è un portale dedicato alle mamme. Dalla sua esperienza in rete, nasce Mamma che blog, una giornata di incontro e formazione per mamme blogger e Mamma che blog creativo, una giornata di condivisione della creatività.
Scritto così pare uno dei soliti workshop di rete, ma la differenza la si vede immediatamente.
Appena si arriva alla Fonderia, a Milano, si viene accolti cosìIMG_20141129_092234

e cosìIMG_20141129_093722 (Copia)

Caffè, croissant e colazione con Susanna Tamaro, scrittrice  e Barbara Damiano di Mammafelice.it

Sul palco di Mammacheblog si alternano volti noti della rete, vip blogger che dal nulla hanno creato luoghi d’interesse e scambio e piccole imprenditrici che hanno inventato professioni nuove, piattaforme di maker, e-commerce, reti di scambio di passioni.

IMG_20141129_103454 (Copia)Vectorealism è un progetto strepitoso, vi invito ad andare a leggere le sue potenzialità!

Quello che porti a casa da un’esperienza come Mamma che blog è il fare. Il saper fare che diventa fare, la forza delle idee che si trasformano in fare.
Le mamme sono mamme, si sa!IMG_20141129_123858 (Copia)

Le mamme in rete non dimenticano i loro figli, le mamme restano mamme sempre.

Mammacheblog è consigli sulla gestione del proprio blog, nuove organizzazioni, piccoli suggerimenti. Ma ciò che traspare è il senso dell’essere in rete per piacere, con rispetto degli altri e con motivazione vera.
Sia che si gestisca un blog di fotografia che di fashion.

IMG_20141129_121045 (Copia)Mammacheblog è forse uno dei pochi posti in cui l’uso del telefono durante il dialogo non solo non è visto come una scortesia, ma è ben accetto: volano hastag, tweet, post, condivisioni a manetta! IMG_20141129_142735 (Copia)

Ora, i nomi di tutti non me li ricordo e vi rimando, per chi ne avesse curiosità, al programma ( qui)
Un accenno però vorrei fare per Domitilla Ferrari. Di Domitilla si fa un gran parlare, è considerata una delle più importanti influencer blogger italiane. Di lei avevo solo letto alcune pagine del suo libro “Due gradi e mezzo di separazione” e ne avevo, del libro, parlato poco bene: una manciata di ovvietà e ne avevo scritto qui 
Da quando l’ho sentita appellarsi il “guru dell’ovvio”  e l’ho sentita discutere di blog e affini, vi consiglio vivamente di seguirla! Ne vale la pena davvero, è una persona diretta e chiara, e molto simpatica.

Chiara