Ci sono vite

Ci sono vite che scorrono in coppia, su binari paralleli. Ci si spinge a vicenda, non so spiegarlo bene, uno va avanti, l’altro si ferma, si torna indietro, ci si fa un po’ compagnia e si riparte. Può essere che uno vada più veloce, ma accade sempre che ci si ricongiunga. È come se il suono di una vita riecheggiasse nell’altra, parte un movimento in una e dopo poco parte anche nell’altra.
Non so capire se sia un caso o se davvero si possano toccare spazi siderali, chiamiamoli così, extracorporei, spazi della mente che avvicinano le persone, molto spesso due, altre volte anche più. È una specie di armonia, viene dal basso, dalla terra, la senti crescere come una radice attaccata e si libra dentro di te.
A me accade, è così, è essere vivi.

E’ così

Quando ti vidi la prima volta, nascosto il viso tra arcaiche parole, m’ebbe l’anima un versamento qual fosse d’aria nuova riempito.
Fui colta da timore nuovo, nel non fallire d’ogni mio passo l’incedere, e fu lento il proseguire, tocco lieve e perfetto.
Non dovette mai mentire il cuore, che chiaro era il sentimento, da due parti compreso e disvelato. 
E crebbe, crebbe senza posa che vivo è l’interesse e  conoscenza, con fiducia mai tradita, pur se a volte  fu negato l’evidente, trafugato da incompresi e vociferanti astanti.
E crebbe e crescerà, che se metti in chiaro ciò che vivi e provi, null’altro da te può cambiare.

Chiara