Fu il tuo pensiero che mi sciolse.

Il giorno in cui mi sono innamorata di te, lo ricordo ancora, aveva lo stesso sapore di questo giorno di Dicembre. Il freddo schiantava nelle ossa, ogni brivido era un sussulto, la cassa toracica un motore a scoppio, non c’era vita dentro agli alveoli, solo ghiaccio e freddo.
Fu il tuo pensiero che mi sciolse: rimasi fissa a guardare le foglie cadere dal mio acero rosso ormai stinto, sì, c’era lo stesso identico vento che sferzava le finestre e la pioggia uggiosa, nessun presagio di fortuna, solitudine e rassegnazione. Fu il tuo pensiero che mi sciolse: una goccia cadde lenta, non so come fu, la vita ferma nell’attimo infinito della sua discesa, pareva una moviola, un fermo immagine e in quella goccia vidi il tuo viso e la fermezza della vita che accade, quell’esserci nel percettibile finito.
Non posso dire se fu una luce, un caldo mi apparve negli occhi, una vampata di pacifico fuoco mi pervase, la tua mano poggiata sull’acerba pelle e non ero giovane, ma adulta formata, l’amore lo fa, di cambiare il tempo seguendo solo sé.

Fu il tuo pensiero che mi sciolse e mi innamorai di te, un arancio acerbo da maturare.

mark-doda-122

Mark Doka

 

 

 

Annunci