Restauro in svendita

In un’epoca dei 99,99€ non poteva mancare la lotteria del restauro.
Sorprende che sia stato il FAI a farla.

campagna_tesseramento_fai

 

39€ è il costo della tessera annuale ordinaria per l’iscrizione al FAI.
Non il costo per restaurare 1 mq di affresco…

Chiara 

BondArte: natura, arte ed armonia

Scovare angoli d’arte interessanti a pochi passi da casa, in luoghi sperduti ma non per questo abbandonati o incolti, è una delle cose che amo. Girovagare alla ricerca di stupori, gli occhi aperti, i sensi all’erta.

BondArte è una di queste sorprese.  Decido di visitarla il primo giorno dell’anno e un silenzio pacato mi avvolge; non un silenzio di abbandono, ma un silenzio di creazione. bondarteSituata nel comune di Mezzana Mortigliengo, nella provincia di Biella, la frazione Bonda, è paese natio del pittore Celso Tempia, nato nel 1907. Precursore fu nell’affrescare al muro della sua casa la “Madonna del Sassoferrato” nel 1954Celso Tempia

a cui seguì, sempre ad opera di Celso Tempia, la “Madonna De Bois” nel 1967.Celso Tempia

Un’arte antica l’affresco, un’arte che si rinnova e così, nel 1986, su spinta dell’artista Gastone Cecconello, i muri della Bonda, si abbelliscono, anno per anno, di arte, di creatività, di illusione, di parole, di bellezza.
BondarteSculture, quadri, ceramiche, ferro, vetro: strumenti e materiali uniti, mescolati, fusi in completa armonia.
IMG_0242 (Copia)Non stride l’arte moderna, come spesso fa nei contesti urbani, ove minaccia la quiete e la continuità; qui, alla Bonda, i colori sono talee ai muri, innesti mai troppo arditi ma inclini al passato, fusi nel futuro.bondarteNegli anni si è formata l’Associazione Amici della Bonda” che ha contribuito a mantenere viva la frazione, con concerti, poesia, con concorsi artistici: un’ingranaggio che gira mai domo e che produce.

BondarteNon puoi non alzare gli occhi, non puoi tenere a bada la curiosità, negli angoli bui, dalle finestre aperte, nei cortili, nei prati che declinano l’orizzonte.bondarte

Il lavatoio è parete viva di Museo, nessuna rigidità in esso, ma puro movimento.Bondarte

A seguire, vi invito a vedere l’album di foto che ieri ho scattato alla Bonda, ben poca cosa rispetto a ciò che vi è custodito.
Un assaggio, una spinta, un consiglio per una giornata di pace e scoperta, uno stimolo a rivedere, nell’arte, una continua rinascita alla vita.
Da ultimo, voglio citare i lavori di Paolo Tempia Bonda, compagno di Liceo, nipote di Celso Tempia: una natura dinastica che persegue il suo cammino.Bondarte

Il sito di Bondarte è qui

Chiara

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In un affresco ritrovo me stessa dipinta

Succedono accadimenti nella vita di ognuno che ci cambiano. Che diventano spartiacque, e il declino pare inevitabile. Molto spesso la confusione generata diventa soffocante e nebbia, oltre la quale non si intuisce neppure uno straccio d’orizzonte.
Il tempo lavora e sebbene certe ferite nessuno abbia imparato a cancellarle, e non ne esiste cura se non la dimenticanza, prima o poi gli effetti negativi scemano e i ricordi sfumano.
La vita torna normale, qualche peso in più sulle spalle, ma si continua. Ogni volta diversi, quello sì.

Accadde non molto tempo fa un fatto che fu taglio netto ed imprevisto, improvviso e fulmineo.
Fu causa di ricordo un’immagine donata, che risvegliò la memoria e ancora fu prepotente la mano che mi spinse. Mi accorsi allora che  la barriera costruita non era stata bene saldata, che fondamenta lasse s’erano fatte.

Talvolta penso a quel giorno che spartì il destino e crebbe d’altro la vita,
un cancro appeso agli occhi inariditi di speranza.
Rivedo nebbia e buio e lati d’angoscia e tutto s’è confuso nella mente
ed alcun passaggio mai s’immaginò allora di rivalsa.
S’appannava il presente, il viver quieto s’era dannato,
solo un velo cieco brancolava nel cuore a dispensare lacrime amare.

Fu quasi presagio allora alzare il viso in penitenza nell’austera abbazia
e vedere tra affreschi ed intonaco vivo, tra archi solenni ed imperiosi,
dipanato lo sguardo, quel netto difetto d’essere,
la differenza, prepotente e vivo contatto con il cuore.
Ci fu indicata la via, in una finestra retta, unica uscita da quel giorno mesto,
presenza d’eternità nel seppur ristretto spazio.

Ed ora sono qui, muratore di me stessa, a metter creta e terra a sbarramento e vetri di colore per fare serenità, nei muri alti e stretti per proteggere il mio cuore, laddove s’è tentato di farlo sanguinare.IMG_4965

Chiara