La firma

“Osservo la tazza chinando la testa e vedo il piccolo ideogramma “Moku”. Non mi sembra che per apprezzare un oggetto d’arte sia così importante identificarlo, ma evidentemente gli appassionati si preoccupano molto della firma”

Natsume Soseki “Guanciale d’erba” Giappone 1904

Ancora una suggestione mi viene da questo libro: è necessario firmare un’opera? 
La firma ne aggiunge valore?

Pensiamo ai falsi Modigliani, nel 1984 quattro studenti livornesi tennero con il fiato in sospeso critici d’arte dibattuti  e per un certo periodo convinti, sulla loro veridicità.teste-di-modigliani-660x330 (1)

Con o senza firma quelle teste parevano davvero scolpite da Modigliani, quindi a rigor di logica, è la bellezza dell’opera che la rende tale, non la firma.
La firma serve a collocare in un luogo e in uno spazio di tempo l’opera, a inserirla dentro a uno stile preciso, ma è anche fuorviante: un opera d’arte brutta firmata da un artista famoso, diventa bella solo per la firma o resta brutta?

Pensiamo alla Mela reintegrata di Michelangelo Pistoletto esposta davanti alla Stazione Centrale di Milano: tutto si può dire ma non che sia una bella opera!Mela Pistoletto (foto Rovellini) (6)

E quindi, la firma fa l’opera o l’opera vive anche senza firma? 
Siamo più propensi a dire che un oggetto ci piace se ha una firma che conosciamo e apprezziamo o non ci lasciamo condizionare? 

Io sto riflettendo con voi e mi sento di dire che la firma ha solo un valore di datazione e collocazione, anche se ammetto che spesso, con autori conosciuti, mi condiziona nella valutazione immediata, non su quella approfondita nella quale uso sensi più profondi.
E decido di togliere la mia firma in fondo ai post, da ora liberi di essere anche senza di me.

 

Annunci

8 pensieri su “La firma

  1. La firma definisce degli elementi ma l’opera contiene in se il proprio valore.
    Purtroppo questo valore è oggi completamente ignorato perché senza la firma (e tutto il pedigree) per il mercato non ha valore!
    Un Picasso firmato vale svariati milioni di euro. Un autografo certo senza documenti ne firma è ritenuto una crosta. È un concetto orrendo..ma è quello che guida il mercato!

    PS so che non ti piacerà il mio commento sulla mela! Resta per me un’opera davvero brutta, decontestualizzata e banale (in questo caso, a prescindere dalla firma, di un’artista che apprezzo molto)!

    • La mela non piace nemmeno a me, mi pare di averlo scritto ma forse non sono stata troppo incisiva, ora correggo e rinforzo il pensiero negativo 🙂
      Hai detto bene, la firma come unico valore che esula dall’arte stessa.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...