Punti di vista

family day

Non è la luce che ti sei acceso sopra la testa a fare di te una persona migliore.
Non è la luce che hai chiesto di accenderti sopra la testa che fa delle tue idee le idee migliori.
È solo questione di prospettiva e di luce.

Siamo in due, siamo simili, siamo diversi, siamo entrambi umani.
E le nostre idee devono esistere senza prevaricazione.

Chiara

di family day, gender, stepchild adotion, omosessualità, famiglia, maternità surrogata, amore.

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23 pensieri su “Punti di vista

  1. I tizi del family day, non si possono sentire. Non sono parole le loro, sono aberrazioni secondo me. Non si può giudicare l’amore altrui. 🙂

      • Vi è modo e modo di comunicare certo, ma esiste anche il buonsenso. Tanti non lo hanno secondo me. Un po’ come quel post sulla violenza virtuale dell’altro giorno. 🙂

        • Su questo concordo. Prova a cercare il video (l’ho visto questa mattina su Il Fatto Quotidiano) sulle storpiature del stepchild adotion dei nostri -adorati- politici. O pensiamo a Gasparri che insulta gli handicappati.
          I modi contano molto, sono sinonimo di quello che si prova.

          • La Democrazia liberale è un’alta forma di progresso (te lo scrive un comunista), ma viene spesso e volentieri usata per diffondere falsità e diffamazioni gratuite. Io non sarei mai la parola ad un neonazista per esempio. Che cosa dovrebbe dire? Esistono tantissimi possibili esempi e so che capirai. 🙂

    • Leggi e regole sono necessarie per il vivere civile in una società. Ma occorre, se si legifera in un paese democratico, ascoltare tutte le opinioni, non sbraitare le proprie ( e intendo tutte, non mi espongo né da un lato né dall’altro, qui parlo solo di prevaricazione). Se no si ricade nella dittatura.

  2. CARA CHIARA,
    HAI TOCCATO PUNTI NEVRALGICI DELLA PSICOLOGIA SOCIALE. PRIMA DI AFFRONTARLI RITENGO SIA NECESSARIA UNA PREPARAZIONE PROFONDA. PURTROPPO OGGI SI PARLA ANCHE ALL’OMBRA DI BANDIERE POLITICHE E LE PROSPETTIVE NON SONO QUELLE GIUSTE. SONO CON TE AL 100% NELL’ ENUNCIAZIONE DI PRINCIPIO.

  3. no, i punti di vista non sono tutti uguali.

    e criticare quelli che si ritengono sbagliati (come sto facendo mio adesso col tuo) non e` mancare di rispetto a nessuno, anzi e` un segno di attenzione che dovrebbe essere apprezzato, fino a che non fa venire meno simpatia per la persona e rispetto.

    ma, fra tutte, ci sono le affermazioni palesemente false, quelle tendenziose, quelle dettate dell’odio e quindi distruttive, quelle sbagliate di fatto e/o di principio.

    non possiamo navigare neutrali senza schierarci (contro) dove vediamo il male, chiaro per noi.

    se rinunciamo tutti a discutere, rinunciamo tutti ai passi avanti che nascono dal contronto con l’altro.

    • Bortocal, non mi pare di aver scritto che i punti di vista sono tutti uguali, anzi, il senso del post (e della foto) è che ognuno ha il suo punto di vista.
      È la base di partenza che è simile, ovvero il nostro essere esseri umani ( e scusa il bisticcio) e non ad esempio, animali o vegetali.
      Io penso che si debba discutere, anzi è la base di ogni relazione; quello su cui punto il dito è, se leggi bene, la prevaricazione.
      Quindi ben vengano le discussioni, ma nessuno può dire di essere migliore di me. Né io posso dirlo di altri. Soprattutto se viene detto con la forza, con la violenza, con l’insulto, con lo sbeffeggiamento, con l’odio.

      spero si più chiaro il mio pensiero.

      • ciao chiara.

        dicendolo con affetto e stima, continuo a vedere un punto non risolto nella tua posizione.

        ognuno ha il suo punto di vista, dici: giusto.

        i punti di vista non sono tutti uguali, dici: giusto anche questo.

        ma credo che tu intenda dire chje sono semplicemente diversi fra loro.

        hanno però tutti pari dignità e vanno tutti rispettati a prescindere?

        io dico di no e anche la legge lo dice in ogni paese civile.

        il razzismo, l’istigazione all’odio, l’insulto, la diffusione di informazioni false…

        sono tutti punti di vista diversi dal nostro, ma altrettanto umani.

        eppure non possono essere ammessi e la legge li vieta.

        ora noi non siamo la legge, questo è chiaro: quindi non abbiamo nessun particolare diritto di punire oppure offendere chi diffonde punti di vista contrari all’umanità, anche se di origine pur sempre umana.

        però abbiamo anche il diritto e forse anche il dovere, secondo me, di criticarli – sempre civilmente, se ci riusciano.

        e chi non lo fa si rende in qualche modo complice.

        questo non permette mai a nessuno di considerarsi come persona superiore ad un’altra persona.

        però gli permette di considerare sbagliato qualche punto di vista di un’altra persona.

        se poi l’altra persona non intende rinunciare al suo punto di vista sbagliato, così da considerare che una critica fatta a quella sua posizione è una critica alla sua persona tutta intera, è lei che si mette nella posizione del torto. e mi autorizza anche a pensarmi migliore, almeno soltanto in questo.

        ma forse in realtà siamo d’accordo.

        ho detto comunque la mia e adesso ti mando un abbraccio, da qualunque punto di vista 🙂

        e complimenti sempre per il tuo blog.

  4. Concordo. Si può e si deve discutere, ma sostenere le proprie idee non significa insultare e disprezzare quelle degli altri. Non è per questo che è nata la democrazia.

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