Fedeltà e lealtà

Mi sono trovata questa mattina a sentire alla radio Michele Emiliano, presidente della regione Puglia.
Non entro nel merito della sua fede politica né della sua attività, ma mi soffermo sulle sue parole, da uomo del sud, corrette, forbite al punto giusto, parole che denotano cultura profonda e studio.

Due tra tutte mi sono rimaste impresse: fedeltà e lealtà.
FedeltàL’essere fedele, e la qualità di chi o di ciò che è fedele. FedeleChe osserva la fede data, che risponde alla fiducia di cui gode, o è costante nell’amore, nei rapporti affettivi.
Lealtà: L’essere leale, sincerità, franchezza. LealeDi persona che parla e agisce con sincerità e franchezza, che ha vivo il sentimento dell’onore e rifugge così dalla finzione come dal tradimento. (fonte Treccani.it)

Sono piccole sottigliezze della nostra bellissima lingua italiana ma che a soffermarsi non possono che farci insegnamento.
Michele Emiliano poneva l’accento sui rapporti di lavoro/amicizia, sostenendo la lealtà come valore aggiunto oltre alla fedeltà. E sì, essere leali è difficile e spesso ci si scontra con l’altro, ma è un sentire, quando vero e sincero, utile ed efficace per rapporti veri e consolidati.
Fedeli e leali: difficile esserli, appagante il rimanere.

Chiara

 

Annunci

8 pensieri su “Fedeltà e lealtà

  1. I POLITICI AMANO IL SOFISMA. IN REALTA’ LA DIFFERENZA E’ SOLO LESSICALE: CHI E’ FEDELE AD UN PRINCIPIO E’ ANCHE LEALE E VICEVERSA. I DUE CONCETTI SONO INSCINDIBILI PER CHI E’ SERIO E RESPONSABILE.

  2. Anche io ho ascoltato la stessa trasmissione (premetto che Emiliano mi sta simpatico) e devo dire che il suo livello di dialettica è sempre molto puntuale e forbito rispetto all’inqualificabile linguaggio dei politici in generale. Sono due termini importanti quelli citati anche se molto abusati proprio nell’ambito politico e non credo che siano conseguenziali, nel senso che l’uno possa escludere l’altro. Nel discorso in oggetto i termini occorrevano al politico “fino fino” a rivelare una situazione fintamente armoniosa nel suo partito (quindi abusando ampiamente dei termini). Di fedeltà e di lealtà si dovrebbe vivere con maggiore frequenza e nell’essenza stessa dei termini….saremo forse una civiltà migliore.

    • Non conosco Emiliano, ma certo sono rimasta affascinata dal suo parlare. Del fatto politico non so dire, anche se ho intuito una forma di copertura a pecche ben grandi (come dici “fintamente armoniosa”). Non sempre, hai ragione, sono consequenziali, anzi, credo si possa essere leali senza essere fedeli e viceversa.
      L’unione di entrambi credo possa concorrere a creare un rapporto che sia lavoro o personale, equo e soldio.
      Ma be difficile sa mantenere.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...