A volte

A volte pensi che sia inutile raccontarsi se c’è chi non ti ascolta.
A volte pensi che sia inutile essere limpidi se c’è chi ti intorbidisce.
A volte pensi che sia inutile dire quello che pensi se c’è chi volutamente lo travisa.
A volte pensi che sia inutile scrivere nel blog se c’è chi arriva con questo termine di ricerca.blog

Almeno avessi messo una foto, qualcosa, ma nulla; questi followers vanno di fervida fantasia! 🙂

Chiara 

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28 pensieri su “A volte

  1. Vedi, in queste perle di follia c’è tutta l’espressione del genere umano che Erasmo da Rotterdam celebrò nella sua elegia. Se non accadessero queste cose, non staremmo a parlarne e riderci su. E sarebbe tutto un po’ più triste.
    Se ti può consolare, tra le mie ho ritrovato:
    “wichipedia : la vita contadina di 70 anni fa in puglia” (Scritto proprio così. Ah, mai parlato di vita contadina…);
    “tramonto vita e i momenti difficili che si superano” (oddio non sono laureato in psicologia… non ancora almeno).
    Che bello il folle mondo abitato da folli.
    Grande post, il tuo. Ciao, Piero

  2. più che follower maschi, questa mi sembra UNA follower (un poco insicura di sè).

    però la domanda (cattivina 😉 ) è: come mai con quella chiave di ricerca arrivano al tuo blog…

    perché uno, anzi una, mica prima arriva al tuo blog e poi mette quella chiave di ricerca; no, la mette in google, genericamente, ed è google che la guida per mano fino a te.

    a me no di sicuro, per esempio. 🙂 🙂 🙂

    a me arrivano cercano notizie sui bordelli di Bangkok, per dirne una… 🙂

    un abbraccio, cara Chiara.

  3. Ciao Chiara! Tu hai scritto “10 curiosità sulle tette che forse non sapete…più una” e hai inserito la parola “seno” tra i tag.
    Forse, è questo il motivo per il quale sei all’ottavo posto nella ricerca di Google 😛
    E’ ridicolo, lo so!, il tuo post è una giusta riflessione, ma le parole hanno un peso, quando le si tagga, e il motore di ricerca le pesa, certo non le soppesa!
    Eliminare il post è inutile, ormai Google ti ha tracciata. Dai sù, vedi il lato positivo 😀
    Ciao
    Sid

    • Ehm, veramente l’ho fatto apposta a mettere quel tag, chiamiamolo esperimento sociale 🙂 E forse ho dato modo di credere che ne fossi arrabbiata: non proprio, sono molto divertita! I termini di ricerca sono una delle cose che controllo quando ho voglia di sorridere.
      E per i tag, come ho scritto, avendo seguito un certo numero di seminari sul web, blog, seo, mamme blogger, ecc…, li uso “sperando” nella loro giusta collocazione nei motori di ricerca, anche tetta, perché no 🙂
      Ciao 🙂

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