Siamo tutti matti vittime di un mondo di matti.

Non è una novità, vivere sarebbe facile se non ci fosse la gente.
Se fossimo soli, su di un’isola solitaria, ognuno con le sue cose, i suoi libri, i cibi preferiti, saremmo davvero tranquilli.
Ma occorre fare il conto con la gente.
Certo in parte è piacevole; con calma, dedizione e tanta pazienza, si riescono anche a trovare relazioni soddisfacenti, sempre limitate nel tempo e nelle necessità ( nulla è per sempre). Ma per il resto ci si sopporta, ci si scansa, uno accanto all’altro.
Una volta si regolavano i conti con i duelli, oggigiorno con le minacce via mail.
La differenza sta nel fatto che almeno nei duelli ci si poteva guardare negli occhi, nell’epoca del virtuale, no.
La codardia del matto è visibile nei profili finti, nei fake, nei commenti, tempo dedicato ad offendere.

Ognuno di noi ha la sua storia da raccontare, credo; anch’io ho la mia, come tutti.  Ne tieniamo memoria, più che altro per ricordarci ogni mattina della infinita stupidità umana. E ogni volta si crede di aver visto e toccato il limite più infimo della decenza.
Ieri ho letto questo ( qui il post di Lupo Renna)  e ho compreso che non c’è limite al peggio, che siamo tutti matti vittime di un mondo di matti.

Ma ahimè, i manicomi sono chiusi da tempo.
Al suo posto è stato inventato internet e i social: benvenuti!

Chiara 

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8 pensieri su “Siamo tutti matti vittime di un mondo di matti.

  1. ho letto ora, non ci sono parole, purtroppo, come ho scritto da lui, c’è gente che usa il web solo per “rompere”…si divertono così!

    • Più che “rompere” io direi “minacciare”.
      Sarà che si divertono così, ma non ricordano che anche sotto le spoglie di un nick, sono rintracciabili dalla polizia postale. A dire il vero la cosa migliore è non fare il loro gioco e relegarli all’indifferenza e all’oblio ( cosa che li fa notoriamente incazzare ancora di più, certi soggetti godono a vederti arrabbiato, preoccupato) ma Lupo Renna ha fatto bene a non tacere: talvolta la misura è colma.

  2. Troppo amare le tue considerazione. Gli stupidi, i violenti, si fanno notare anche se sono in numero limitato. Non farti privare da questi della tua curiosità e del piacere di scoprire gli altri, sì tutti matti, ma spesso in maniera fantastica.
    Buon San Valentino 🙂

  3. La penso come Rodixidor, la gente idiota c’è sempre stata. Bisogna selezionare, scegliere e cercare di scegliere a pelle chi ci può donare (e non in termini materiali). Un abbraccio Chiara e buona festa di San Valentino 🙂

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