“I seminatori di amarezza”

“La persona invidiosa, la persona gelosa, è una persona amara, non sa cantare, non sa lodare, non sa cosa sia la gioia, sempre guarda -che cosa ha quello ed io non ne ho-.
E questo lo porta all’amarezza, un’amarezza che si diffonde su tutta la comunità. Sono, questi, seminatori di amarezza.
E il secondo atteggiamento, che porta la gelosia e l’invidia, sono le chiacchiere. Perché questo non tollera che quello abbia qualcosa, la soluzione è abbassare l’altro, perché io sia un po’ più alto. E lo strumento sono le chiacchiere.
Cerca sempre e vedrai che dietro una chiacchiera c’è la gelosia e c’è l’invidia. E le chiacchiere dividono la comunità distruggono la comunità.”

Papa Francesco

Chiara

Una breve considerazione

Chi mi segue sa come vivo l’esperienza di WordPress: un modo di scambiare, condividere, raccontare, un mero gioco senza velleità di alcun genere, con un occhio, il principale, attento alla mia reputazione.
Sì, perché qui mi propongo con il mio nome e cognome, la mia vita, il mio lavoro e come sono qui, sono nella vita che tutti chiamano reale ma che per me non fa differenza: virtuale e reale sovrapposti.
Non ho nick name, non mi servono, sebbene non sia critica né giudichi chi lo fa; ognuno pensi per sè.

Non ho come pensiero unico la crescita dei followers e delle visite, anche se, inutile mentire, mi lusinga quando ottengo risultati apprezzabili. E da lì imparo; imparo come strutturare al meglio i post, i tag, le condivisioni.
Alle volte con successo, altre meno; sempre e comunque un gioco.

E così accade e mi sorprende positivamente, che il mio post dedicato all’arte e al restauro (qui il post) , postato su wordpress ieri e condiviso su di una pagina facebook dedicata ai restauratori, induca gli stessi, me compresa, ad una accesa discussione e porti le mie visite a subire un’impennata significativa.

wp

 

Questo ancora una volta, a parte il rettangolino arancione alto come una giraffa, mi porta a pensare che, più dell’amore, dell’amicizia, della poesia, il lavoro e la sua conservazione, siano alla base di tutto.

Chiara