Bianca solitudine

varazze

Raccolgo i frutti di una vendemmia matura,
gli acini succosi e dolci, spremuti tra i denti bianchi.
M’adagio ai bordi del tuo letto a sentir narrare sconfitte e preci,
mentre con la mano vaghi fino all’orizzonte della mia pelle,
nessuna compassione per gli incubi trascorsi
nutriti di desiderio che non sazia.

Raccolgo i frutti di una vendemmia matura
e di semi gravidi ancora rendi fertile la mia terra.
Nel benedire gli attimi ci scambiamo gli anelli
di fede eterna e imperitura, lo sguardo restio all’abbandono
e, nel divenire,
ci ammantiamo di bianca solitudine.

Chiara

Annunci

6 pensieri su “Bianca solitudine

    • La solitudine, molto spesso, Andrea, è accomunata ad un periodo buio, triste. Alla sofferenza. Ad incubi e disagio.
      Io, al contrario, la vivo come un’isola, uno spazio ove rigenerarmi. La cerco, molto spesso, sia quella emotiva che quella fisica. E in me, nella mia solitudine, mi ritrovo.
      Ecco perché è bianca.
      Perché mi adagio e mi riscrivo.

      • Chiarissimo! Un po’ la stessa solitudine che cerco anch’io quando me ne vado per i monti… In quel caso la mia solitudine è bianca anche di fatto, quando c’è la neve 😄

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...