La consistenza certa della vita.

Esiste una tecnica antica, il mandala, “dal  sanscrito maṇḍala (मण्डल), letteralmente: «essenza» (maṇḍa) + «possedere» o «contenere» (la) “ ( fonte wikipedia) in uso ai monaci tibetani.  Un cerchio viene disegnato e riempito di sabbie colorate, scese da piccoli coni in ferro mossi da un bastoncino di ferro. I monaci, in ginocchio e in silenzio, giorno dopo giorno, con pazienza antica, compongono figure simboliche e geometriche fino a formare un disegno minuzioso e perfetto.

Mandala

Mandala

E’ un lavoro lungo, senza sosta, un capolavoro senza eguali.
Il mandala rappresenta i pensieri del mondo, del cosmo; un viaggio dal centro di sé verso l’universo intero.
Al termine del lavoro, dopo qualche tempo, il mandala viene distrutto. La forza della vita sta nel suo cambiamento, nel non restare fermi nelle cose, nei pensieri.
Il mandala distrutto rappresenta la forza di lasciare liberi, la assoluta mancanza di catene, la consapevolezza che non siamo di nessuno. Il mandala racconta dei progetti che, una volta generati, vivono di vita propria oltre a noi.

L’unica consistenza certa della vita, sono i sentimenti.
Quelli che proviamo per le persone importanti, la famiglia, i figli, gli amici.
I sentimenti non sono mandala, si costruiscono non sulla sabbia ma sulla pietra e nulla può distruggerli, se non noi stessi.

Chiara

Annunci

11 pensieri su “La consistenza certa della vita.

  1. Sei cosi sicura chiara che questi sentimenti pure cosi belli, siano davvero costruiti sulla roccia e non siano invece, come tutte le cose, parti della stessa sabbia di cui è fatto l’uomo? Ciao ciao

  2. Non conosco molto del pensiero su cui vengono costruiti questi mandala ma credo che l’insegnamento sia anche nel credere che niente è per sempre e che dobbiamo guardare alle cose della vita con un certo distacco. Quanto ai sentimenti credo che in effetti tutto dipenda dalla loro natura. Un sorriso per te. Lila

    • Temo sempre, nel mezzo di questo cinismo e di questa freddezza che pare animare l’intera umanità, di essere un pesce fuor d’acqua.
      Ma non importa, caro Quarc; fino a che non sarò sola, continuerò a credere nella potenza dei sentimenti.
      Buone feste, sempre accetti gli auguri.
      Chiara

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...