C’è pazienza.

C’è pazienza, amico mio, nei miei occhi stanchi, quando la sera ripongo cassetti di speranze.
Mi chiedi d’arrotolare i ricordi sotto il braccio, conservarli in soffitte del tempo aride  e schiave.
Mi aiuti ad impilare fotografie e bustine di tè, libri riletti, affreschi dipinti di santi e chiostri silenziosi.

Mi aiuti, per mano, nel pietoso conforto.
Mi chiedi il tempo, tempo d’attesa e mancanza, tempo rubato e nascosto, tempo di letargo e maturazione.
Tempo.

Mi chiedi, forse implori, forse speri, forse sai, il tempo che dedicherò a mitigare gli affanni e al silenzio, un’ombra trasparente agli occhi del tuo presente.

Ciò che chiedi, la pazienza, è il costo del nostro vivere.
Il male minore.

Chiara

 

Ode to the fallen – Adrian Von Ziegler 

Sii felice, sempre.

E’ una filosofia facile, di semplice buon senso.

“Sii felice sempre, ogni mattina. Sii felice, cerca le cose felici, gioisci di quelle. Le notizie brutte e i dolori arrivano da soli. Tu, non farti trovare preparato al dolore; fatti trovare felice e sorridente; il male così sarà meno doloroso”

Piagnucoliamo troppo dietro a situazioni apparentemente pesanti ma al conto dei fatti, sciocche e di poco conto. Ci arrovelliamo di dolore, ci travestiamo di sofferenza, un tatuaggio che si sedimenta e non scompare, neppure con il sole, neppure con la gioia.
Ci immergiamo nel buio e là restiamo, senza più vedere il lato leggero di chi abbiamo accanto. Tutto trascinato verso il basso, ogni mattina, ogni parola, ogni pensiero, ogni esistenza, passo, decisione.
Troppo spesso per futili motivi accessori.
Senza ricordare, ahimè, che ci roviniamo l’intera esistenza, in attesa del dolore vero che arriverà, in sordina, di botto, senza aver chiesto permesso.
E la nostra vita intera sarà un patimento.

Sii felice sempre. Sii felice ogni mattina. 
Ciò è vivere.

Chiara 

Grazie a chi ha ancora voglia e desiderio di impartire semplici consigli per una vita serena. grazie